FC Sassari Torres Femminile, Andrea Budroni: ”Saremo competitivi al 100%, l’obiettivo è la Serie B”

SASSARI – La stagione 2019/2020 è ormai alle porte e la Torres Femminile vuole diventare l’assoluta protagonista della Serie C interregionale. In seguito all’ottimo campionato disputato un anno fa, la compagine del presidente Andrea Budroni ha compiuto enormi sforzi sul mercato estivo per consegnare a mister Mario Desole una squadra in grado di puntare molto in alto, obiettivo ambizioso e conclamato dal numero uno rossoblù ai nostri microfoni: “La società ha confermato quasi interamente tutta la rosa della scorsa stagione, ci sono state delle cessioni in riferimento a coloro che non rientravano più nel progetto e sono state rimpiazzate da giocatrici di caratura internazionale: la squadra è stata rinforzata con un nuovo portiere, Klaudija Savickaite, nazionale lituana; Gabija Valiukeviciute, anch’essa nazionale lituana Under 17, capace di ricoprire il ruolo di centrocampista e attaccante come Martina Borg, maltese classe ’96 che ha già vissuto delle esperienze importanti in Italia in Serie B; farà parte del gruppo anche Laura Sondore, nazionale lettone che ricopre il ruolo di difensore esterno e che ha chiesto e firmato un biennale perché vuole vincere il campionato e confermarsi in Serie B con la maglia della Torres Femminile. Inoltre, a breve dovremmo concludere un grande colpo di mercato che riguarda una punta dalle importantissime doti tecniche che seguiamo da tempo. La società è molto soddisfatta del lavoro svolto dai due direttori Francesco Muggianu e Adriano Piredda, che ringrazia per l’impegno e per esser stati gli artefici di questa importantissima campagna estiva che ancora non è completamente conclusa: entrambi stanno lavorando per portare a Sassari un altro difensore centrale e ultimare così la rosa per essere competitivi al 100%. Il messaggio è chiaro: le ragazze credono nel progetto della Torres Femminile e la società ha piena fiducia nello zoccolo duro che si è creato lo scorso anno. Insieme a mister Mario Desole, coadiuvato dal preparatore dei portieri Michele Pintauro, lo staff sarà incrementato ed ultimato dal preparatore atletico Massimo Sole. Con la rosa e lo staff al completo non avremo più scuse perché avremo l’obbligo di fare meglio dell’anno scorso e vincere il campionato, è il nostro obiettivo e l’anno scorso abbiamo gettato le basi per questo; noi abbiamo l’obbligo di provarci, di arrivare primi e di giocarci il tutto per tutto per vincere i playoff della Serie B e conquistarla sul campo.”

“In tutto questo non dimentichiamo anche il settore giovanile, che darà la possibilità alla prima squadra di avere a disposizione delle nuove promesse per il presente e per il futur0. Quest’anno si uniranno alla preparazione due-tre elementi del vivaio che sarò guidato dal mister della giovanile Pierpaolo Casu, mentre la novità che sarà inserita in questa stagione riguarda il profilo di Pier Vincenzo Mureddu che ricoprirà la carica di responsabile settore giovanile Academy e sviluppo del progetto Academy. Mureddu sarà un profilo chiave del settore giovanile e avrà carta bianca da parte della società per progettare il futuro rossoblù insieme a me, a mister Desole, a mister Casu e al ds Muggianu. Tutti insieme ci faremo guidare dal nuovo manager per poter sviluppare il vivaio in maniera radicale all’interno della società e della provincia sassarese. In questo momento dobbiamo cercare di lavorare bene nei comuni limitrofi e successivamente espanderci in tutta la regione; vorremmo che la Torres Femminile diventasse il punto di riferimento del calcio femminile in Sardegna, questo è il nostro progetto che rientra nel contesto ben più ampio descritto prima: le figure che faranno parte di questa importante stagione svolgeranno un lavoro meticoloso nel portare avanti un certo tipo di idea ed alzare l’asticella. La vittoria finale potrà avvenire solamente se saremo un team unito, se tutti lavoreranno al massimo senza errori e con la cura dei minimi particolari. Questa è la ricetta per poter vincere. Vorrei che quest’anno fossimo noi il San Marino della scorsa stagione con diversi punti di vantaggio, non dovremo essere noi ad inseguire gli altri; ciò vale sia per la prima squadra sia per il settore giovanile, quest’ultimo è la fucina e il mercato primario da dove attingere, le ragazze devono avere l’obiettivo, l’orgoglio e il sogno di indossare la maglia della prima squadra della Torres Femminile, ossia la maglia della società più gloriosa e vincente d’Italia e con le maggiori presenze in Champions League, quella per cui tante ragazze hanno lottato in passato per rendere il calcio femminile quello che è oggi. Questa maglia è un simbolo importante del calcio in rosa, un pezzo di storia del calcio femminile di cui la Federazione tiene conto e che insieme ai tifosi e agli appassionati storici del movimento sperano di rivederci protagonisti in Serie A.”

Stefano Migheli – www.sassaritorresfemminile.it

Condividi

Related Post