FC Sassari Torres Femminile, Arianna Dasara: ”Sono tornata con entusiasmo e voglia di fare bene. Sogno la Serie B”

SASSARI – Una delle protagoniste dell’ottimo momento della Torres Femminile è Arianna Dasara, classe ’91, arrivata alla corte di Desole nel mercato invernale. Laureata in economia, vanta una brillante carriera tra calcio e calcio a 5, impreziosita dalla vittoria del campionato di Serie C regionale di calcio a 5, della coppa Italia regionale di calcio a 5 e dalla convocazione nella rappresentativa regionale di calcio a 5, tappa che l’ha aiutata a crescere sotto il profilo calcistico. Conosciamola meglio in questa intervista che ripercorre le tappe della sua carriera.

Ciao Arianna, ci racconti come è iniziato il tuo percorso calcistico?
“La mia prima squadra è arrivata a 9 anni, ho giocato con il Canopoleno. Prima di iniziare a calcio avevo raggiunto degli ottimi risultati nel nuoto ma nella mia testa volevo solo ed unicamente giocare a pallone. La svolta è arrivata alle elementari: ricordo che nella mia scuola hanno formato una squadra e mi sono avvicinata ancora di più a questo sport. Nello stesso anno mi prese la Torres femminile calcio a 11.”

Società nella quale hai vissuto tutta la trafila delle giovanili.
“Esattamente, ci ho giocato fino a 15 anni disputando anche un campionato Primavera. Ricordo che partecipammo e vincemmo un torneo a Coverciano, avevo 13 anni; si trattava di un torneo nazionale ed è durato 5 giorni, è stata un’esperienza simile al Torneo delle Regioni che disputai con il calcio a 5.”

Assist perfetto che ci ricollega all’esperienza nel futsal. Quanto ti ha arricchita?
“È stata una bella esperienza: impegnativa, emozionante e importante per chi pratica questo sport. Personalmente mi ha arricchita molto e diciamo che è stato un po’ un assaggio del campionato di A2 che ho avuto modo di giocare nelle scorse stagioni. Ho partecipato a quasi tutti i raduni e ho avuto l’occasione di imparare anche attraverso questi allenamenti. Ho avuto modo di toccare con mano altre realtà e mi sono resa conto che altrove il livello era più alto, il gioco e l’intensità sono decisamente diversi rispetto ad altre zone d’Italia.”

Facciamo un piccolo passo indietro: dopo la Torres hai giocato anche con Tempio e Oristano. Come mai hai lasciato Sassari? 
“Dopo la Torres femminile mi sono trasferita a Tempio e ho esordito in Serie C. Quell’anno ho conosciuto Luisa Marchio, ex giocatrice e allenatrice della Torres femminile che ci ha dato una grossa mano in campo e mi ha insegnato tanto. Successivamente sono passata all’Oristano in A2 e dopo quell’esperienza passai al calcio a 5 dove mi sono tolta davvero tante soddisfazioni.”

Ci racconti le dinamiche che ti hanno portata a vestire nuovamente la maglia della Torres Femminile?
“Ho iniziato la stagione con il Cagliari nella Serie A di calcio a 5. Dopo pochi mesi, a causa di alcuni impegni professionali, sono dovuta rientrare a Sassari e contemporaneamente è arrivata la possibilità di poter vestire questa maglia. Ho accettato con entusiasmo e sono felice di essere tornata a giocare per questi gloriosi colori.”

Quanto ha inciso la presenza di mister Desole?
“Ha inciso tanto perché è stato l’allenatore che ho avuto negli ultimi tre anni, con lui ho condiviso esperienze importanti e positive con il calcio a 5, conosce bene le mie caratteristiche e sotto la sua gestione tecnica sono cresciuta molto. Spero di contribuire insieme a lui ad ottenere buoni risultati anche con la Torres Femminile.”

Che sensazioni hai provato a rivestire questa maglia? Ti aspettavi un ritorno?
“Le sensazioni sono sempre molto forti: sono cresciuta con questa maglia e si tratta della squadra della mia città, per noi ragazze sarde è sempre un motivo di orgoglio indossare i colori rossoblù. Onestamente non pensavo di ritornare: all’inizio dell’anno avevo altri progetti ma evidentemente era destino che tornassi a giocare a Sassari.”

Ruolo ricoperto?
“Sono sempre stata un attaccante ma sono disponibile a giocare anche in altre posizioni per il bene della squadra, qualora sia necessario. Sono a completa disposizione del mister.”

Qual è l’obiettivo stagionale?
“Fare del nostro meglio per cercare di ottenere il massimo risultato possibile.”

Sino a questo momento hai realizzato 11 reti stagionali di cui un poker contro il Real Bellante: ci racconti i gol?
“Tutte e quattro le reti sono nate da azioni manovrate della squadra: la prima rete è arrivata dopo una respinta del portiere su un tiro da fuori, la seconda l’ho siglata con uno scavetto di sinistro, il terzo è arrivato con un appoggio di destro vicino al portiere dopo un’azione in velocità sulla destra, mentre il quarto è arrivato al volo con l’esterno destro sul primo palo dopo un cross dalla sinistra.”

Qual è il gol più bello realizzato in questo campionato?
“A livello tecnico sicuramente quello contro la San Paolo, per importanza quello contro il Perugia.”

Ti sei prefissata un obiettivo in ottica classifica marcatrici?
“Sinceramente no, penso a fare bene partita dopo partita perché fare tanti goal è complicato. Segnare una rete fa sempre piacere, però i meriti sono soprattutto delle mie compagne che mi mettono nelle condizioni ideali di poterli fare.”

Sogni e ambizioni per il futuro?
“Sicuramente riuscire a conquistare la serie B insieme alle mie compagne.”

Grazie per la tua disponibilità e del tuo tempo Arianna, in bocca al lupo!
”Grazie, crepi il lupo.”

Stefano Migheli – www.sassaritorresfemminile.it

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