Gioia Masia: “Spero che la Torres Femminile torni in Serie A. Ricordo più bello? Il primo scudetto”

Nella giornata di venerdì 18 ottobre, presso il Palazzo della Provincia di Sassari, si è tenuto il convegno “Per un calcio inclusivo. Volti e risultati di un progetto unico”, organizzato dall’ANGSA Sassari ONLUS (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), in collaborazione con l’ASD PGS Don Bosco Calcio A5. Nel corso della serata sono intervenuti diversi ospiti, tra cui Gioia Masia, storica ex giocatrice della Torres Femminile. Con la maglia rossoblù, la Masia, ha totalizzato 276 presenze, segnando anche 28 reti e portando a casa 3 scudetti (tra cui anche il primo storico tricolore del ’93-’94), 5 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane.

Ora l’ex giocatrice rossoblù è la Presidentessa del Cross Roads Formello, società impegnata nel campionato di Eccellenza laziale, ma non ha mai dimenticato il suo passato con la maglia della sua città.
Gioia Masia si è anche gentilmente concessa ai nostri microfoni, per un’intervista non solo sul suo passato, ma anche sul presente dietro una scrivania e non più su un campo di gioco.

Quali sono i ricordi più belli dei tuoi 12 anni con la maglia della Torres Femminile?

Il ricordo più bello è quello della vittoria del primo scudetto, ma è stato un onore giocare con la maglia  della Torres Femminile, perché indossare i colori della squadra della propria città non ha eguali.

Nel calcio femminile, cos’è cambiato dagli anni ’90 a oggi?

Ora il calcio femminile ha maggior visibilità grazie ai media e alle TV. Noi dicevamo che per farlo crescere, avevamo bisogno di questo, ma nessuno ha mai fatto nulla. La svolta, però, si è avuta quando sono entrate le società maschili. 

Come procede la tua avventura da Presidentessa del Cross Roads Formello?

Il mio progetto procede bene. E’ tosta perché un conto è stare in campo, un altro è stare dietro la scrivania: la speranza però è che possa continuare così.

Quando è nata l’idea di collaborare con l’ASD Don Bosco Sassari e con questo progetto “Per un calcio inclusivo”?

L’idea di collaborare è nata lo scorso giugno, quando l’ASD Don Bosco è venuta a Formello per un torneo e ha presentato tutto il progetto: l’hanno mostrato a tutta la società e a tutti i formellesi e siamo rimasti tutti entusiasti, compreso il Sindaco. E’ un progetto che vogliamo portare avanti, perché condividiamo le loro idee e ci piace tantissimo. 

Vuoi fare un augurio all’F.C. Sassari Torres Femminile per quest’annata?

Sono contenta che dopo il fallimento la Torres sia rinata. Sto seguendo il campionato e vedo che sta andando bene. Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti e spero di poter leggere quanto prima il nome della Torres Femminile in Serie A.

Ufficio Stampa F.C. Sassari Torres Femminile

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