L’F.C. Sassari Torres Femminile accanto al progetto “Per un calcio inclusivo”

L’F.C. Sassari Torres Femminile era presente ieri al convegno “Per un calcio inclusivo. Volti e risultati di un progetto unico”, organizzato dall’ANGSA Sassari ONLUS (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), in collaborazione con l’ASD PGS Don Bosco Calcio A5, svolto presso la Sala Angioy del Palazzo della Provincia di Sassari.

L’obiettivo del convegno era quello di presentare quanto fatto dall’Associazione in questi due anni, grazie alla collaborazione con la società presieduta da Tore Vinci. ANGSA e Don Bosco infatti hanno realizzato un progetto, che ha permesso a 10 ragazzi con diagnosi di disturbo dello spettro autistico di giocare a calcio nei diversi campionati cittadini.

“In pochi ci credevano – dichiara Giovanna Tuffu Presidentessa dell’ANGSA- perché sapevano che avremmo incontrato tante difficoltà. L’autismo non è una malattia, è un modo diverso di pensare. Ci abbiamo creduto e ora siamo qua a raccontare queste attività. 
In questo progetto hanno giocato un ruolo importante i neuropsichiatri e gli allenatori. Sono stati 2 anni ricchi di attività e siamo riusciti anche a varcare l’isola: siamo stati infatti a Formello da Gioia Masia, una giocatrice che ha fatto la storia del calcio femminile. Un’esperienza emozionante, perché i nostri atleti hanno giocato contro altri ragazzi, quelli degli Insuperabili Reset Academy”.

E’ poi intervenuto Salvatore Vinci, Presidente dell’A.S.D. PGS Don Bosco Calcio a 5 Sassari 

“Abbiamo costruito una scuola calcio diversa da quelle presenti in città, inserendo ragazzi con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, ma che svolgono gli allenamenti in maniera normale, come gli altri compagni. Abbiamo partecipato a diversi tornei e alcuni atleti hanno anche realizzato diversi gol”.

Importante anche la testimonianza di Gioia Masia, storica ex  giocatrice della Torres Femminile, che con la maglia rossoblù ha conquistato 3 Scudetti, 5 Coppe Italia e 2 Supercoppe e ora Presidentessa del Cross Roads Calcio, compagine impegnata nel campionato di Eccellenza laziale.

“Porto i saluti della mia società, afferma Masia, dell’Assessore allo Sport e del Sindaco cittadino, che hanno vissuto con noi i giorni con la Don Bosco. Dobbiamo ricordarci che lo sport è di tutti ed è l’unico mezzo per abbattere le barriere.”

Prima della consegna dei gagliardetti tra la Don Bosco e gli ospiti presenti in sala, ci sono state le dichiarazioni dello staff degli Insuperabili Reset Academy, Onlus che presenta 17 diverse Academy nella Penisola.

L’F.C. Sassari Torres Femminile, come la Don Bosco, lavora sia sul campo, ma è anche molto attiva sul sociale e su questo aspetto è intervenuto Luca Prota, coordinatore del Team Marketing e Comunicazione della compagine rossoblù:

“Porto i saluti non solo del Presidente Andrea Budroni, che quest’anno è diventato Consigliere del Dipartimento  Calcio Femminile e purtroppo non è potuto essere presente a questo convegno, ma anche dell’intera squadra rossoblù. Fa piacere vedere tra gli ospiti Gioia Masia, che ha fatto la storia della Torres Femminile. Noi siamo sempre impegnati nel sociale e abbiamo portato nelle scuole il progetto che voleva mandare il bullismo in fuorigioco, mentre quest’anno ci concentreremo sull’alimentazione, aspetto importante per tutti gli sportivi in generale. Abbiamo partecipato anche alla registrazione del film “Sei ancora qui?”, del regista Peddio, che affrontava il tema dell’autismo. Siamo felici di partecipare a queste tipologie di incontro e sopratutto vedere come altre realtà si impegnino su temi così importanti e delicati. Esistono due tipi di società: c’è chi parla e c’è chi fa. E la Don Bosco fa, tanto.”.

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